13 Dicembre 2019
CTT Players Division
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CTT Players Division

La C.T.T. players division (Chawalkiewicz Tennis Team) Primo livello
E´ un gruppo ristretto di giovani allievi che non necessariamente si allenano insieme ma che vengono scelti per capacità, dedizione e soprattutto risultati.
Qui sono cresciuti tennisticamente Matteo Dallera e Davide Brindisi, si è perfezionata Eva Guerrero per quasi due anni sotto la guida del maestro Chawalkiewicz, ottenendo conferme a livello europeo.

Giocatori Stranieri
La divisione inoltre ospita ragazzi stranieri di livello per allenamenti di breve e medio periodo, offrendo così, una valida base per potersi allenare e perfezionare, trampolino di partenza per i vari tornei.Questo è un progetto che verrà sviluppato dall´estate prossima, ma già da quest´anno abbiamo avuto ospiti da lontano

Secondo livello della CTT
La CTT Players Division, costituita due anni fa con l´intento di garantire ai ragazzi particolarmente dotati un servizio pari a quello offerto nelle vere accademie di tennis, decide ora di allargare l´ingresso a questo programma costituendo un secondo livello basato sulla qualità.
Questo livello è costituito da ragazzi che finora non hanno avuto tutti questi risultati ma che grazie alla loro età molto giovane e soprattutto alla determinazione si sono meritati di poter usufruire di un programma che dall´anno prossimo garantirà, oltre ai soliti allenamenti sul campo fino a 4 ore( con esercizi tecnico/tattici) al giorno, anche una accurata assistenza da parte di un bravo preparatore atletico e mentale (la vera novità).
Molto spesso ci dimentichiamo che in un ora di gioco solo 12 (circa) minuti sono effettivamente fatti di palleggio. Quello che accade nel resto del tempo è casuale o è altrettanto studiato e precedentemente preparato e allenato ? Basta osservare i giocatori professionisti per darsi una risposta inequivocabile. I 48 minuti di non gioco sono di fondamentale importanza e vengono costituiti da almeno 4 fasi in cui il giocatore deve scaricare la frustrazione di un punto appena perso, deve ritrovare la concentrazione rilassandosi, deve dimenticare il punto precedente e soprattutto deve fare un piano per il punto successivo. Inoltre linguaggio studiato del corpo fa si che l´avversario non sa mai qual è il nostro effettivo stato d´animo perciò non viene mai caricato e incitato ad una battaglia ancora più dura. La partita è paragonabile ai due piatti di una bilancia. Quando un giocatore incomincia a dominare sull´altro questo inevitabilmente scende di livello e si creano frustrazioni che non aiutano nella performance. Con un buon preaparatore mentale tutti questi problemi diventano meglio gestibili.

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